Sabbia candida, acqua trasparente e sfumature turchesi talmente profonde da sembrare un dipinto: tutto questo le ha più volte fatto guadagnare il titolo di miglior spiaggia d’Italia e talvolta anche d’Europa. La Pelosa è il paradiso caraibico di Stintino in Sardegna, ed è la prova tangibile che la meraviglia può nascere anche a pochi passi di casa.
La Pelosa, dove la Sardegna somiglia ai Tropici

Basta vederla anche solo una volta per capire immediatamente tutti i motivi della sua fama. La sabbia soffice sembra bianca e impalpabile, le acque presentano mille toni (azzurro cielo, verde smeraldo, blu cobalto) e si estendono fin dove lo sguardo può arrivare. Intorno, dune di ginepri e macchia mediterranea tratteggiano l’orizzonte, ricordandoti che la bellezza tropicale convive con l’essenza mediterranea dell’isola. Camminando sulla sabbia de La Pelosa si ha l’impressione di muoversi su farina finissima, mentre l’acqua lambisce i piedi trasparente e calma, grazie al fondale digradante e alla protezione naturale di Capo Falcone, dell’isola Piana e di Asinara. È per questo una spiaggia ideale anche per famiglie dal momento che i bambini possono giocare in sicurezza, e chi ama nuotare troverà facilmente zone più profonde solo spostandosi verso il largo. Non mancano però opzioni e opportunità per chi ha voglia di qualcosa di più avventuroso, come lo snorkeling e il paddleboard l’area sommersa di Capo Falcone, le piccole grotte marine e la Torre della Pelosa, simbolo della spiaggia e suo inconfondibile elemento di riconoscimento.
La Pelosa: come arrivare e informazioni sull’ingresso

Arrivare a La Pelosa è semplice soprattutto se si arriva in traghetto o in aereo ad Alghero. Partendo da Alghero, basta percorrere poco meno di 50 km e imboccare la SS131 e la SP34 fino a Stintino. Prima di partire bisogna però sapere che la fama e la bellezza de La Pelosa hanno un prezzo. L’accesso è limitato e a pagamento, con prenotazione obbligatoria per i 1500 posti giornalieri disponibili. Si tratta di una restrizione in vigore tra il 15 maggio e il 15 ottobre. Il costo del biglietto di ingresso è di €3.50 a persona, gratuito per gli under‑12.
Le autorità hanno introdotto il QR Code all’ingresso, passaruote sulle dune e divieto di fumo, pesca e asporto di sabbia, per preservare quell’equilibrio che rende la Pelosa un luogo così unico. La Pelosa è inoltre dotata di passerelle in legno che proteggono la sabbia dalle scarpe e ai turisti è richiesto di portare teli a basso impatto per evitare di trascinare via la sabbia e rischiare l’estinzione della spiaggia.
Sono misure che hanno come obiettivo finale la tutela de la Pelosa dai rischi legati all’overtourism in Sardegna, e che consentono di proteggere e preservare questa spiaggia paradisiaca perché anche le prossime generazioni possano godere della sua incredibile bellezza.
