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I 3 mercatini di Natale più belli e meno conosciuti d’Italia tra castelli, parchi incantati e borghi da fiaba

I 3 mercatini di Natale più belli e meno conosciuti d’Italia tra castelli, parchi incantati e borghi da fiaba

Ci sono mercatini di Natale che conoscono tutti, e poi ci sono quelli che sembrano fatti apposta per chi ama andare un po’ fuori rotta. Lontani dalle folle di Bolzano e Merano, nascosti tra parchi secolari, castelli sabaudi e borghi trentini, i mercatini di Levico Terme, Pergine Valsugana e Govone sono tre tappe perfette per chi cerca artigianato vero, atmosfera intima e un filo di magia in più.
Non sono del tutto sconosciuti – chi ama i mercatini li ha sentiti nominare – ma restano più defilati rispetto ai grandi circuiti dell’Alto Adige.

Levico Terme: Natale asburgico nel parco incantato

Levico Terme
Levico Terme

A Levico Terme, in Valsugana, il Natale non abita in una piazza ma in un parco secolare. Il Mercatino di Natale Asburgico prende vita nel Parco degli Asburgo, un giardino storico di fine Ottocento voluto dalla nobiltà austriaca quando Levico era località termale di corte. Qui le casette di legno non sono “appoggiate” come altrove: sono immerse tra alberi monumentali, viali illuminati, angoli dove il profumo di resina, vin brulé e spezie si mescola all’odore di terra bagnata. Il risultato è un mercatino che assomiglia più a un bosco fiabesco che a una fiera urbana.
Tra gli chalet trovi artigianato locale in legno, ceramica, vetro, tessuti di montagna; decorazioni natalizie fatte a mano, ghirlande, presepi in miniatura; specialità trentine come polenta fumante, canederli, formaggi di malga, strudel, zelten, birre artigianali e grappe profumate. In diverse giornate il mercatino si anima con musica dal vivo, cori di montagna, laboratori per bambini, visite guidate e perfino con una mostra diffusa di presepi artigianali allestiti negli angoli più suggestivi del paese.
La sensazione è di essere finiti in una cartolina dell’Ottocento: il parco illuminato, le casette tra gli alberi, le famiglie che passeggiano, i cavalli delle carrozze che sfiorano la neve (se sei fortunato). È un mercatino più raccolto e romantico rispetto ai grandi nomi del Trentino, ideale se vuoi respirare l’atmosfera natalizia senza rinunciare al silenzio dei viali e a una sosta alle terme di Levico per chiudere la giornata in acqua calda.

Pergine Valsugana: Perzenland, gnomi e mercatino di paese

Pergine Valsugana
Pergine Valsugana

Pochi chilometri più in là, sempre in Valsugana, Pergine ha trasformato il Natale in una piccola saga di fantasia. Il suo mercatino è legato al mondo di “Perzenland e la Valle Incantata”, un racconto che attinge alle leggende locali: si dice che un tempo le montagne intorno fossero abitate da gnomi minatori, custodi di tesori e gemme preziose, che scendevano in paese a portare doni e meraviglie.
Il mercatino si sviluppa nei vicoli del centro storico, tra stradine strette e pittoresche, slarghi improvvisi e la piazza del Municipio illuminata. Le casette propongono artigianato trentino, prodotti tipici, dolci, idee regalo, ma con un’attenzione particolare alla dimensione familiare e sociale: progetti solidali, associazioni locali, realtà artigiane piccole ma curate.
Per i bambini è un paradiso, poiché nel Villaggio delle Meraviglie possono trovare la Casa di Babbo Natale con la slitta, spazi gioco, spettacoli e animazioni, laboratori creativi per realizzare addobbi o piccoli oggetti da portare a casa.
Pergine, rispetto ai mercatini più famosi, ha il pregio di essere ancora un mercatino “di paese”: davanti alle casette passano i residenti che fanno la spesa, i bar sono pieni di gente del posto, la musica non è mai assordante. L’atmosfera è quella di un Natale vissuto dalla comunità, a cui il viaggiatore si può unire in punta di piedi.
Se vuoi completare il quadro, puoi abbinare la visita a una passeggiata lungo il lago di Caldonazzo o il lago di Levico, poco distanti, magari avvolto in una sciarpa spessa acquistata al mercatino.

Govone: il magico paese di Natale nel castello Savoia

Govone
Govone

Dalle Dolomiti al Piemonte, il Natale si sposta tra le colline di Langhe e Roero. A Govone, in provincia di Cuneo, il mercatino diventa un villaggio natalizio diffuso che ruota attorno al Castello Reale di Govone, residenza sabauda e sito iscritto nel patrimonio UNESCO nell’ambito dei paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato. Qui il Natale è un vero e proprio format: il progetto “Il Magico Paese di Natale” coinvolge Govone, Asti e altri centri del territorio, ma nel borgo collinare l’atmosfera è particolarmente fiabesca. Il castello si trasforma in scenografia per la Casa di Babbo Natale, allestita con percorsi teatralizzati e attori che accompagnano i bambini in una storia; per la Scuola degli Elfi, spettacoli musicali e animazioni pensati per le famiglie; per ospitare una mostra tematica all’interno delle sale storiche, con visite dedicate.

All’esterno, attorno al castello e nel centro storico, prende vita il mercatino vero e proprio: decine di casette in legno ospitano artigiani selezionati, produttori di eccellenze enogastronomiche piemontesi, ma anche stand che arrivano da altre regioni italiane. La qualità dell’offerta è uno dei punti forti dell’evento: non a caso, European Best Destinations ha inserito Il Magico Paese di Natale tra i migliori mercatini di Natale d’Europa, definendolo un vero “mercatino da fiaba”. Qui il Natale profuma di vin brulé, nocciole tostate, formaggi d’alpeggio, tartufi, cioccolato e grandi vini piemontesi. Passeggi tra casette, sali al castello, ti affacci sulle colline brune di fine autunno, ti infili in una sala per assistere a uno spettacolo con gli elfi. È un mercatino perfetto se cerchi un’esperienza immersiva, dove la cornice storica conta quanto le casette di legno.

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